La cascata infondo al mare di Le Morne Brabant

La cascata infondo al mare di Le Morne Brabant possiede un fascino romantico. Le impressionanti rocce a picco sul mare, i monoliti vulcanici a strapiombo sull’acqua e la natura incontaminata rendono questa destinazione particolarmente gradita a tutti i turisti che ogni anno viaggiano alla volta dell’Oceano Indiano per scoprirne le perle nascoste.

Se le rocce basaltiche, le piante di Hibiscus Fragilis (una delle piante più rare al mondo) e i pesci basaltici non fossero sufficienti a convincervi dell’unicità di questo luogo, madre natura ha preparato per voi una sorpresa unica al mondo: la cascata infondo al mare delle Mauritius.

Si tratta di un impressionante effetto ottico che si verifica al largo della punta sudoccidentale dell’isola, dove il fondale sembra aprirsi per lasciare precipitare l’acqua cristallina verso delle profondità blu notte. L’illusione ottica di una cascata infondo al mare è data da depositi di sabbia e fango creati dalla risacca: sono poi gli intensi verdi smeraldini e i turchesi intensi delle acque dell’Oceano indiano uniti al fondale chiaro a fornire i colori per questa stupenda tavolozza.

Nell’immaginario collettivo gli oceani sono sempre stati fonte di mistero e questa cascata infondo al mare fornisce del materiale ideale per nutrire la fantasia e l’immaginazione di tutti coloro che decideranno di avventurarsi verso questa isola incantevole, alla ricerca di tutta la serenità e l’intrigo che questa terra sarà in grado di regalare.

Per coloro che invece preferiscono non affidarsi troppo alla fantasia è possibile “indagare” il fenomeno attraverso gli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione: basterà infatti controllare attraverso il softwere di Google maps Earth digitando “Mauritius Le Morne” per vedere le lingue di sabbia che generano l’effetto ottico alla cascata infondo al mare di Le Morne Brabant.

Dal 2003 il promontorio di Le Morne Barbant e la laguna che lo circonda sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità e tutelati dall’Unesco, tanto per il loro valore naturalistico e paesaggistico quanto per un evento significativo che vide protagonista l’isola durante il diciannovesimo secolo e che divenne simbolo della lotta per i diritti e la liberà dei popoli.

Questa zona di Mauritius infatti è piena di piccole grotte che venivano utilizzate come luogo di rifugio dagli schiavi che, durante i secoli della tratta, cercavano rifugio in questo piccolo paradiso naturale, difeso da un’intricata vegetazione che rendeva difficile agli schivisti raggiungerli.

La storia racconta che quando la schivitù venne abolita sull’isola nel 1835 una pattuglia di forze dell’ordine riusci a raggiungere questi rifugi naturali per avvertire i fuggitivi che erano considerati liberi: questi tuttavia, vedendo avvicinarsi dei poliziotti e temendo di essere nuovamente messi in catene, si lanciarono dai dirupi terrorizzati di poter perdere la libertà così faticosamente riconquistata.

Il promontorio di Le Morne Brabant è quindi simbolo di una doppia distorsione delle percezioni: una visiva e  meravigliosa legata alla cascata infondo al mare che vi farà sognare e un’altra terribile e inumana che ha visto tante vite infrangersi nel blu profondo di un fondale a causa della crudeltà umana.